Il 12 agosto si verificherà un’eclissi di Sole, un fenomeno raro che suscita grande
interesse. Tuttavia, osservarla senza un’adeguata protezione può danneggiare la
retina. Al Poliklinika Pavan vogliamo ricordare che il modo per viverla in sicurezza
è molto semplice: non guardi mai direttamente il Sole senza una protezione
certificata per gli occhi.
Nota per la Croazia: dalle nostre zone l’eclissi sarà visibile come parziale,
bassa sull’orizzonte occidentale, poco prima del tramonto (nella maggior parte delle città inizia
verso le 19:25–19:30). All’estremo ovest del Paese la Luna coprirà oltre il 90% del diametro
del Sole. Il fatto che il Sole sia basso e apparentemente attenuato non significa che guardarlo sia
sicuro — la protezione resta obbligatoria.
Perché è pericoloso guardare un’eclissi di Sole?
Durante l’eclissi la luce solare può sembrare più debole, ma può comunque danneggiare la retina.
La retina è una struttura molto sensibile, paragonabile al sensore di una fotocamera: se riceve direttamente
troppa luce, può danneggiarsi.
Il rischio principale è la retinopatia solare, un danno che può colpire in particolare la visione centrale.
La cosa più importante da sapere è che questo danno può verificarsi senza dolore immediato, perché la retina non ha
sensibilità al dolore come le altre parti del corpo.
Che tipo di protezione per gli occhi usare?
Per osservare direttamente l’eclissi è indispensabile usare occhiali certificati per eclissi o
filtri solari certificati destinati proprio a questo scopo.
I normali occhiali da sole non sono adatti, per quanto scuri siano. Non sono sicuri nemmeno filtri improvvisati,
radiografie, vetri anneriti o altri metodi fai-da-te.
Prima di usare gli occhiali verifichi:
- Che siano in buono stato, senza graffi, crepe o parti danneggiate,
- Che abbiano una certificazione per l’osservazione del Sole,
- Che calzino bene e coprano entrambi gli occhi,
- Che i bambini li usino solo sotto la supervisione di un adulto.
Come osservare l’eclissi in sicurezza?
La raccomandazione di base è chiara: se è visibile anche solo una parte del Sole, serve una protezione
certificata per gli occhi.
Come farlo correttamente:
- Indossi gli occhiali prima di guardare verso il Sole
- Guardi l’eclissi solo per poco tempo
- Distolga lo sguardo dal Sole prima di togliere gli occhiali
- Sorvegli sempre i bambini
- Eviti di osservare l’eclissi attraverso fotocamera, cellulare, binocolo o telescopio senza
appositi filtri solari
L’eclissi si può osservare anche in modo indiretto, con il metodo della proiezione. Questa opzione è particolarmente utile
per bambini, scuole e persone che preferiscono non guardare direttamente il Sole.
Sintomi di allarme dopo l’osservazione dell’eclissi
Se dopo l’osservazione compaiono disturbi della vista, si consiglia di rivolgersi all’oculista. Alcuni
sintomi possono indicare un danno alla retina.
I segnali d’allarme più comuni sono:
- Vista offuscata
- Una macchia o un punto scuro al centro del campo visivo
- Difficoltà a leggere o a mettere a fuoco
- Linee rette che appaiono distorte
- Maggiore sensibilità alla luce
- Alterazioni nella percezione dei colori
Al Poliklinika Pavan consigliamo di non aspettare se questi sintomi non passano.
La visita oculistica consente di esaminare la retina e stabilire se c’è un danno.
Raccomandazioni speciali per i bambini I bambini possono godersi l’eclissi, ma hanno bisogno di una sorveglianza maggiore. Capita facilmente che tolgano
gli occhiali troppo presto, guardino sopra il filtro o si scambino visori danneggiati.
Per ridurre il rischio:
- Spieghi loro prima dell’eclissi che non devono guardare il Sole senza protezione
- Controlli che gli occhiali aderiscano bene al viso
- Resti con loro per tutta l’osservazione
- Per i bambini più piccoli preferisca i metodi indiretti
- Dopo l’osservazione verifichi se lamentano vista offuscata, macchie o disturbi
Al Poliklinika Pavan sappiamo che un’eclissi può essere un’esperienza educativa ed emozionante per i bambini. La chiave è rendere la protezione degli occhi una parte naturale dell’attività.









